La ionoforesi è una tecnica elettroterapica attraverso la quale un farmaco viene somministrato attraverso la cute grazie all’impulso fornito da una corrente continua.
La ionoforesi, quindi, rientra nel gruppo delle elettroterapie che utilizzano corrente continua. La corrente utilizzata varia da 5 a 10 milliampere ed è prodotta da un generatore che la trasmette a due elettrodi. Questi ultimi vengono posizionati a contatto con la cute della regione in cui verrà somministrato il farmaco.
Poiché i due elettrodi costituiscono uno il polo positivo e l’altro il polo negativo, il farmaco da somministrare viene posto sull’elettrodo con la polarità corrispondente. Questo elettrodo è posizionato sul punto in cui si vuole effettuare la somministrazione, mentre l’altro elettrodo è posto nelle vicinanze.
Affinché sia assicurata la penetrazione del farmaco, la zona da trattare deve essere prima ben pulita e sgrassata, rimuovendo lo strato corneo (cioè lo strato più esterno e costituito dalle cellule morte) dell’epidermide.
La durata di una seduta, solitamente, è di circa 20-30 minuti.
Vantaggi
I sostenitori della validità terapeutica della ionoforesi indicano come suoi vantaggi:
• l’iperpolarizzazione delle terminazioni nervose aumenta la soglia di eccitabilità, esercitando un effetto antidolorifico.